AFC Champions League, la terza giornata dei gruppi E e G: Ito firma la prima vittoria del Kashiwa, Thailandia fatale al Cerezo – Jworld.it

AFC Champions League, la terza giornata dei gruppi E e G: Ito firma la prima vittoria del Kashiwa, Thailandia fatale al Cerezo

I gialloneri battono il Kitchee ed ottengono i loro primi tre punti, passo indietro del Cerezo Osaka che cade in casa del Buriram. Goleade per Jeonbuk e Guangzhou

Questa mattina si sono disputate le quattro gare dei gruppi E e G ed è stata una giornata agrodolce per le giapponesi.

Partiamo dalle belle notizie: il Kashiwa Reysol ha conquistato i suoi primi tre punti in ACL battendo 1-0 il Kitchee. Nonostante la poca esperienza a questi palcoscenici, i giapponesi si sono dimostrati di molto superiori alla squadra di Hong Kong ed il passivo poteva essere certamente più pesante. Alla fine, a decidere la gara, ci ha pensato il giovane Junya Ito al minuto 66, esattamente dieci minuti dopo il suo ingresso in campo, freddando Guo con la sua zampata sotto porta sul cross di Kamekawa. Va detto, però, che il Kitchee ha avuto anche una clamorosa palla gol nel primo tempo e solo una grande parata di Nakamura ha impedito il peggio.

Nell’altra sfida del gruppo E, lo Jeonbuk strapazza 6-3 il Tianjin Quanjian di Paulo Sousa ed è ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale, essendo a punteggio pieno in testa al girone. In Corea non c’è storia e dopo il vantaggio cinese firmato dal gran destro a mezz’aria di Zhang Cheng al minuto 10, i coreani ribaltano il risultato negli ultimi venti minuti della prima frazione, pareggiando con Kim Shin-Wook al 24′  con una bella botta di testa e passando avanti al 42′ con Han Kyo-Won, anche lui in rete di testa dopo un’azione perfetta dei compagni. La ripresa è un completo monologo coreano che inizia al 56′ con la rete di Lopes che riceve il pallone all’altezza del dischetto e fredda Zhang Lu. Quattro minuti dopo arriva il 4-1, firmato ancora da Kim Shin-Wook, con il numero 9 che deve solo appoggiare il pallone in rete sul cross ben calibrato di Han Kyo-Won. L’attaccante classe 1988 sembra non volersi fermare e, dopo altri quattro minuti, metta a segno la sua tripletta personale trafiggendo ancora il povero Zhang Lu a tu per tu. I cinesi sembrano ormai un pugile suonato ed al 72′ i coreani segnano anche il sesto gol con Choi Bo-Kyung che infila il pallone in rete dopo un continuo tira e molla in area di rigore. Con lo Jeonbuk ormai sazio, il Tianjin Quanjian riesce quantomeno ad alleggerire il passivo segnando due reti negli ultimi dieci minuti con Zhao Xuri e un rigore di Pato, ma un tonfo così pesante fa comunque male.

Nel gruppo G, arriva la prima sconfitta per il Cerezo Osaka che perde 2-0 sul campo del Buriram United e scivola nuovamente al terzo posto, in un gruppo che rimane comunque molto equilibrato. La partita dei giapponesi non è per nulla convincente ed il tutto viene condizionato dalla rete a freddo dell’ex Celta Andres Tuñez al 2′, con il difensore che svetta di prepotenza sul corner di Wiriyaudomsiri. Va detto anche che il Cerezo ha giocato con una formazione abbastanza rimaneggiata, prediligendo il campionato ed al 22′ Yamada sbaglia un gol che Sugimoto avrebbe sicuramente realizzato, mentre il numero 34 non riesce a dare forza al pallone e Tedsungnoen riesce a spedirlo sulla parte esterna del palo. Ad inizio ripresa, precisamente al 54′, il Buriram chiude la partita con la rete di Silva che, con un bel colpo di testa, anticipa la difesa del Cerezo sul cross di Kaewprom. Proprio capitan Kaewprom commette una sciocchezza al 76′, venendo espulso con il rosso diretto e salterà la partita di Osaka. Nonostante l’uomo in meno, i thailandesi non soffrono molto i giapponesi e portano i tre punti a casa

Nell’altra gara del gruppo G, il Guangzhou Evergrande di Cannavaro prima trema e poi esulta contro lo Jeju United vincendo 5-3 dopo aver rimontato lo 0-2 iniziale. I coreani partono forte, sorprendendo i cinesi, e vanno in vantaggio al 20′ con Jin Seong-Uk che ribatte il pallone in porta dopo che Zeng Cheng lo aveva respinto, mandandolo erroneamente alle sue spalle. Al 29′, lo Jeju punisce ancora un Guangzhou in evidente difficoltà psicologica e Cruz realizza il 2-0 con un gran sinistro sotto la traversa. Il doppio svantaggio è la goccia che fa traboccare il vaso e prima dell’intervallo, gli uomini di Cannavaro tornano in partita grazie ad Alan che spedisce il pallone in porta dopo una mischia in area da calcio d’angolo, con la sfera che finisce proprio sui suoi piedi, pronta per essere insaccata. Ad inizio ripresa scende finalmente in campo l’estro di Ricardo Goulart ed il brasiliano prima pareggia i conti al 52′ ribattendo il pallone in rete dopo un gol mancato in modo grossolano da un compagno, poi firma il rigore del sorpasso al 57′,  all’86’ firma la sua tripletta personale spedendo il pallone all’angolino con un sinistro rasoterra ed infine cala il poker nel recupero con uno splendido pallonetto. Completamente frastornato, lo Jeju ha il tempo di segnare il 5-3 con Lee Chang-Min prima di tornare a casa con il mal di testa.

Gruppo E

Jeonbuk Hyundai Motors (Kor) 6-3 Tianjin Quanjian (Chn) 10′ Zhang Cheng (T), 24′, 60′, 64′ Kim Shin-Wook (J), 42′ Han Kyo-Won (J), 56′ Lopes (J), 72′ Choi Bo-Kyung (J), 79′ Zhao Xuri (T), 89′ Pato (T, rig.)

Kashiwa Reysol (Jpn) 1-0 Kitchee (Hkg) 66′ Ito

Classifica: Jeonbuk 9, Tianjin Quanjian 4, Kashiwa 4, Kitchee 0

Gruppo G

Buriram United (Tha) 2-0 Cerezo Osaka (Jpn) 2′ Tuñez, 54′ Silva

Guangzhou Evergrande (Chn) 5-3 Jeju United (Kor) 20′ Jin Seung-Uk (J), 29′ Cruz (J), 45’+4 Alan (G), 52′, 57′ (rig.), 86′, 90’+2 R. Goulart (G), 90’+3 Lee Chang-Min

Classifica: Guangzhou 5, Buriram 4, Cerezo Osaka 4, Jeju United 3

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